Maria SS. di Custonaci

Civitas Mariae

Una presenza che ha lasciato il segno

La storia del Santuario di Maria Santissima di Custonaci si è arricchita, nel corso del Novecento, della presenza dei Fiuti Minori Conventuali, che contribuirono in modo determinante alla vita religiosa, culturale e sociale della comunità custonacese.
Il primo parroco francescano del Santuario fu padre Giuseppe Maria Guzzardi, terzo parroco della storia del Santuario. Guidò la parrocchia dal 7 marzo 1922 al 5 dicembre 1939, distinguendosi per l’intenso ministero pastorale e per il profondo amore verso Maria Santissima di Custonaci. A lui si deve anche una delle opere più importanti dedicate al Santuario, il volume “Custonaci e la sua N’1iKlonna”, pubblicato nel 1926, ancora oggi fonte preziosa per conoscere la storia della devozione manana custonacese. Nel 1939 fu nominato superiore della comunità religiosa del Santuario padre Francesco Randazzo. Nello stesso periodo il Santualio divenne sede del Noviziato della Provincia religiosa di Sicilia dei Frati Minori Conventuali, trasformandosi in luogo di formazione per i giovani che intraprendevano il cammino francescano. Padre Randazzo rimase a Custonaci fino al 1946, lasciando un ricordo vivo nella memotia della popolazione,
Gli anni del Noviziato furono segnati anche da un tmgico episodio che ancolii oggi suscita commozione. A seguito delle gravi ustiom provocate da un fortuito incendio perse la vita il chierico novizio Filippo Maria Sansone, 01iginario di Carmi. La tradizione conserva il ricordo delle sue sofferenze e tlamanda un segno rimasto impresso nella memoria del Santualio: l’impronta di una mano, ancora oggi visibile sulla porta di una stanza, silenziosa testimonianza di quel doloroso evento. Padre Francesco Randazzo è ricordato anche per un che, a distanza di anni, racconta il suo spirito pratico e il suo desiderio di essere vicino alla gente. Nel 1939 fu il primo parroco di Custonaci a utilizzare una bicicletta per i suoi spostamenti pastorali, in un’epoca in cui l’uso di un mezzo di tluspollo così moderno da parte di un frate suscitava non poche perplessità. Durante la permanenza dei Frati nacquero inoltre due importanti realtà di spiritualità laicale destinate a segnale la vita religiosa della comunità: il Terz’Ordine Francescano Secolare e la Milizia dell’Immacolata, che ancora oggi continuano la loro missione di formazione cristiana. testimonianza e servizio ecclesiale.
La presenm dei Frati Minori Conventuali a Custonaci proseguì fino al giugno del 1964, ma la loro eredità andò ben oltre il servizio pastorale. ln anni particolarmente difficili, segnati dalla guerra, dalla carestia e dal disagio sociale, i Francescani seppero essere un punto di riferimento spirituale e umano per l’intera popolazione, sostenendola con la preghiera, la carità e un’intensa attività pastorale.
Con l’autonomia amministlativa del Comune di Custonaci, ottenuta nel 1948, i Frati Minori Conventuali furono anche tra i pnncipali aflefici dei festeggiamenti e delle celebrazioni in onore di Maria Santissima di Custonaci. A palliw dal 1949 contribuirono in modo decisivo all’organizzazione delle feste patronali, promuovendo iniziative che sarebbero

 

 

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